FOCUS: l'evoluzione del Banker, meno venditore più "Altruist"
Poco più che un ragazzino cominciavo assieme ai miei colleghi ad inizio millennio a tuffarmi nel mondo degli investimenti con la stessa fiducia che allora riponevano i risparmiatori italiani nel sistema bancario. Esistevano già i promotori finanziari, pochi soggetti spesso visti da noi dipendenti bancari come grandi e abili venditori di una manciata di prodotti carissimi e per loro in particolare assai remunerativi. Ero partito personalmente con un bagaglio tecnico discreto ma la scelta di non espatriare per crescere mi aveva di fatto impedito di trovare un lavoro più vicino alla figura di un gestore piuttosto che il classico banker a diretto contatto col pubblico, strada decisamente più accessibile per un neolaureato in cerca di lavoro nel proprio Paese tradizionalmente bancocentrico. Il bancario in attività al “borsino” delle agenzie sparse sul territorio e il noto promotore finanziario in realtà altro non erano che due facce della stessa medaglia. Per noi bancari, così co...