Il 2022 si chiude con la capitolazione anche del Giappone in quello che si poteva definire l’ultimo ed estremo tentativo di tenere i tassi a 0, o meglio volere controllare incondizionatamente il costo del debito. Nel dettaglio cos’è successo pochi giorni fa?
Quello che non immaginavamo con tanta facilità è in corso. Il mondo delle obbligazioni torna ad esprimere valore in scia ad aumento dei tassi ed inflazione.
Sebbene il tasso di inflazione head line sia calato per il terzo mese consecutivo, attestandosi all'8,2% annuo (la lettura più bassa in sette mesi) rispetto all'8,3% di agosto, il dato sulla crescita dei prezzi statunitense ci dice ancora una volta che l’economia a stelle e strisce è in salute e non accenna a “raffreddarsi”.
L’obiettivo di oggi è di raccontare una storia. Una storia alquanto ambiziosa di ciò che accadrà al quadro economico globale nei prossimi mesi, o più probabilmente sarebbe corretto parlare di anni, e quale risposta attenderci dai mercati finanziari.
Trovare notizie positive che lascino ben sperare sul futuro dell'economia in un momento come questo è impresa ardua. Stiamo assistendo ad una combinazione di eventi politico economici che hanno direzione e conseguenze dal punto di vista della salute economica globale di sicuro impatto negativo.